Pubblicata il: 30 Agosto 2023
Tour nei luoghi del film “Le otto montagne”.
6 Reazioni
0
1929
Redazione
Esperienze
0
Followers
0
Seguiti
0
Info utili
EcoKuriU
Scopri i bollini Eco

Ticket richiesti
Non richiesto

Compagnia
Da soli

Diff. Percorso
Escursionista esperto
Descrizione
“La montagna non è solo nevi e dirupi, creste, torrenti, laghi, pascoli. La montagna è un modo di vivere la vita. Un passo davanti all’altro, silenzio, tempo e misura.” Paolo Cognetti, con il suo romanzo “Le otto montagne”, ci fa conoscere il potere e il fascino della montagna che non solo fa da sfondo alla storia d’amicizia tra Bruno e Pietro, ma a volte diventa lei stessa la protagonista principale. 🏔️👦🏻👦🏼 🎬📖 Dopo il successo del libro, Premio Strega 2017, è stato realizzato anche un film diretto da Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersch, interpretato dai talentuosi Luca Marinelli e Alessandro Borghi. Quei luoghi magici, così minuziosamente descritti da Cognetti, si possono vedere non solo al cinema, ma anche nella realtà, poiché il film è stato girato tra i monti della Valle d’Aosta, precisamente nella Val d’Ayas, una valle laterale ai piedi dell’imponente massiccio del Monte Rosa. ➡️ Per tutti i fan del film e del libro, o anche per chi ama solo la montagna, qui trovate un minitour di tutti i luoghi citati da Cognetti e che potete visitare davvero. 🏘️ Il villaggio di Graines Ogni anno, la famiglia di Pietro va in vacanza in un piccolo borgo di montagna. È qui che incontra e fa amicizia con Bruno, con cui trascorre le estati giocando, alla scoperta del torrente, esplorando il villaggio e correndo nei prati fioriti. Nella realtà è la piccola frazione di Graines, a 1375 metri di altitudine. Sempre in questo villaggio c’è la casa affittata dalla famiglia di Pietro, ovvero una vecchia scuola oggi trasformata nel piccolo museo di storia locale dalla Consorteria di Graines. 🏕️ Il rifugio Una delle scene del film è ambientata al Rifugio Ottorino Mezzalama, a 3.036 metri di quota, uno dei rifugi storici della Valle d’Aosta, che si può raggiungere seguendo un sentiero che parte da Pian di Verra Superiore. Il percorso è abbastanza impegnativo, per questo chi non se la sente può scegliere come meta il suggestivo Lago blu di Verra. 🌊 Il lago Frequentato dai protagonisti sia durante l’infanzia sia nell’età adulta, è in realtà uno dei laghi di Frudière, a duemila metri di altitudine, raggiungibili dopo un paio d’ore di cammino dal villaggio di Graines, attraversando paesaggi bucolici fatti di alpeggi, torrenti e mulattiere. 🏠 La baita I due amici costruiscono una baita, lasciata in eredità dal padre di Pietro. La baita esiste per davvero e si trova nell’ampio vallone di Palasinaz, una zona piena di laghi, adatta alle escursioni. Una curiosità: la baita era davvero mezza diroccata e la produzione del film si è presa in carico la ristrutturazione di una parte, lasciando l’altra in rovina per filmare le scene iniziali. L’alpeggio dove lavora Bruno con la moglie si trova anch’esso nel vallone di Palasinaz, si chiama Lavassey ed è raggiungibile da Estoul, una località nel Comune di Brusson dove vive lo stesso autore del romanzo, Paolo Cognetti. ❄️ Il ghiacciaio La scena famosa del film, quella della gita al ghiacciaio, è stata invece girata al Pian di Verra di Champoluc.
Redazione
Esperienze
0
Followers
0
Seguiti
0
Info utili
EcoKuriU
Scopri i bollini Eco

Ticket richiesti
Non richiesto

Compagnia
Da soli

Diff. Percorso
Escursionista esperto
